📁
Volgograd Viaggiare in Russia a VolgogradVolgograd
Viaggio a Volgograd

Come muoversi

Volgograd: La fermata sotterranea del tram è identica a quella della metropolitana in altre città russe
Volgograd
La fermata sotterranea del tram è identica a quella della metropolitana in altre città russe

Il taxi  lo troverete ovunque, praticamente in città una macchina su due è un taxi ufficiale, le altre auto o sono della polizia o privati che comunque all’occorrenza sono anche taxisti (meno ufficiali).
Il mezzo di trasporto più pratico è la metropolitana, una metropolitana veramente insolita! A Kiev (come in innumerevoli altre città), c’è la metropolitana che nel centro (sul promontorio) è interamente sotterranea, poi nelle aree nuove (quelle più basse, le zone un tempo disabitate perché poco al di sopra del livello del fiume, aree a volte paludose o malsane) la metropolitana emerge in superficie. A Volgograd il discorso è più o meno analogo, eccetto il fatto che qui abbiamo una linea di tram (e non metropolitana) che arrivando in centro diventa sotterranea, con fermate identiche nello stile a quello delle metropolitane di altre città dell’ex unione sovietica. La metropolitana è veramente da ammirare, qui si che sono rimasti indietro di trent’anni: Troverete gli schemi delle fermate scritte con il pennarello (anziché stampati), le pubblicità nei vagoni, attaccate con lo scotch e altre stranezze tipiche di un posto magari ingenuo, ma sicuramente non intaccato dalla modernità esasperata che caratterizza il mondo occidentale. Come ultima nota, la linea di tramvai che passa per il centri è definita “veloce”, il che significa che quando i convogli sono lanciati a tutta manetta raggiungono la mirabolante velocità di 40 km/h! Da informazioni reperite, abbiamo appurato che la linea di tranvai elettrificata risale addirittura al 1913, questa come una infinità di altre strutture che sono possibili ammirare in città, sicuramente ai tempi della loro costruzione risultavano modernissime ed efficienti, mentre ora tutto sembra palesemente obsoleto e decadente, qui l’impressione è che le strutture pubbliche non subiscono modernizzazione e rinnovamento dai tempi della perestroica, mentre nell’ambito privato troviamo praticamente tutto e a livello buono, ma non a prezzi democratici. Molto bella doveva essere anche la vecchia piscina pubblica all’aperto nel centro città, chiusa dal 1999 e ora ha l’aspetto di un vecchio rudere che funge da parco per la vendita di auto nuove fatte su modello della nostra Fiat 124 così in voga negli anni ’70.

Argomenti nella stessa categoria